A cake designer like you

Ecco la storia con cui sono arrivata tra le dieci finaliste al concorso “A cake designer like you” …la mia storia…

Marta ha quattro anni e ogni sera mi porta un disegno dicendo “mamma io la torta la voglio così! Anzi no così…con Minnie e Topolino e le principesse.”
Sofia ha due anni e mezzo, con la sua vocina mi riempie di gioia quando vede le mie creazioni sgrana gli occhi e dice “che belloooo! Posso toccare mamma?”
La mia famiglia, le mie bimbe e mio marito sono i miei primi fan. Mi supportano, mi consigliano, sono fonte di ispirazione. Mi danno la forza per credere in questo sogno di zucchero!
Vivevo in America fino a qualche anno fa. La mia amica Grazia, fresca di un corso Wilton, mi ha passato la ricetta del MMF. Il mio primo esperimento l’ho fatto per realizzare una torta per il sesto compimese di mia figlia, un prato, il sole, i fiori. Ricordo benissimo l’eccitazione di aver trovato una pasta così versatile… playdough da mangiare, ma avevo l’autorizzazione per giocare perché era roba da mamme. Ho iniziato a sperimentare…mi divertivo a realizzare ogni tipo di decori. Ogni occasione era buona per realizzare una torta! La mia passione cresceva, ma aumentava di pari passo con il peso di mio marito, diventato un provetto assaggiatore!
Ripenso alle mie prime torte, quasi con tenerezza…erano così semplici, ma a me sembravano capolavori!
Adoro il modelling. Adoro vedere come le mie mani riescano a trasformare una semplice pallina di pasta di zucchero in una dolce faccina o in un simpatico cagnolino pezzato! Amo i lavori puliti, senza crepe o segni, le coperture bianche e i decori dai colori allegri. Amo stupire con i piccoli dettagli.
Questo mondo di zucchero e’ dentro me e sono spesso a pensare e disegnare quella che diventerà una decorazione floreale sul bianco candido dello zucchero. Guardo i cartoni con le mie figlie e immagino come poter riprodurre la principessa dai lunghi capelli, il piccolo pony o qualsiasi altro personaggio mi chiedessero.
Oggi nessuna sfida mi spaventa. La mia passione e’ supportata dalle tecniche acquisite nei corsi che ho frequentato in America e in Italia.
Ogni torta nasce da me, ma parla della persona che la riceverà. I visi stupiti e affascinati dei festeggiati, il loro grazie sincero e’ la ricompensa più grande, vale tutte le ore spese a realizzare e decorare una torta.
Lavoro soprattutto di notte quando tutti vanno a nanna. Dopo una giornata passata tra lavoro, faccende di casa, attività delle bimbe, quello e’ il mio momento. Per ore, nel silenzio della notte, mi lascio trasportare dalla mia fantasia per riscoprire il mio io più’ leggero.
Il mio sogno e’ quello di aprire una piccola bakery, accogliente, calda, profumata dove poter gustare deliziose cupcakes, biscotti di frolla e torte speciali composte per ognuno, per ognuno diverse. Un luogo di incontro, per una pausa che renda speciale un giorno qualunque, un luogo dove poter comprare deliziosi pezzi d’arte. Mi piacerebbe trasmettere questa mia passione agli altri, organizzando corsi per grandi e piccini.
Creo e mi diverto.
Credo veramente nel mio sogno e sono determinata a raggiungerlo. Una cosa che ho imparato dagli americani è che non e’ mai troppo tardi per cambiare vita.
Questa sono io….Eleonora, 37 anni, ingegnere di professione, cake designer per passione.

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Il mio CDIF!

Lunedi’ tornando a lavoro, dopo tre giorni al Cake Design Italian Festival mi sono sentita stordita, e, nonostante non avessi vinto nessuna delle due competition a cui avevo partecipato, ero invasa da una felicità pura…Incontrare tante cake designer e sugar artist bravissime, più o meno famose, e’ stato stupendo! Per chi ama il mondo del cake design, questo evento organizzato dalle ragazze di Silovoglio, non può essere ignorato. Per tre giorni lo Sheraton di Malpensa si trasforma nella location piu’ dolce d’Italia. Tre piani di stand di cake design, corsi con le piu’ brave insegnanti del panorama Italiano e straniero e poi gare agguerritissime a colpi di mattarelli e ball tool, e tante, tantissime torte in esposizione. Al piano terra era stata allestita una esposizione di torte a scopo benefico. Bella l’iniziativa e torte capolavoro…due tra le mie torte preferite erano qui…la Mamma, di Marzia Caruso mi ha lasciato a bocca aperta. La perfezione dei dettagli, la scelta dei color, le perfette proporzioni della torta, tutto mostra la bravura della cake designer.

20130531-210713.jpg . Sotto una teca di vetro c’era invece la delicatissima l’opera di KriKri con decori in ghiaccia che sembravamo dei ricami (di cui purtroppo non ho foto!). Le competizioni erano tante, dalla Peonian Rapsody organizzata con Vogue sposa a I wanna be a cake designer, la competizione a squadre e la competion più dura, la CDIF competition dove le cinque finaliste si sono affrontate decorando, in tre giorni, una torta vera! La vincitrice e’ stata Antonella Leone che ha realizzato…stranezza delle stranezze, una torta che sembrava una torta! Perché una polemica che sembra nata quest’anno e’ che molte delle torte esposte, seppur bellissime, vere e proprie opere d’arte, facevano venire il dubbio che sotto tutte quelle decorazioni non ci fosse alcuna torta! A tal proposito vi invito a leggere l’intervista a Ellie SleekCakes su Cakedesignitalia.it. Senza nulla togliere alla vincitrice, a mio parere quando si tratta di concorsi con torte da esposizione (quindi con basi in polistirolo) e’ normale che si osi un po’ di più… il CDIF e’ una vetrina, un bel modo di farsi conoscere. Vincere una delle competition del festival può aprire qualche porta e trovo normale che molte cake designer “pensato in grande”! Se si parlasse di torte vere, be’ sarebbe un’altra storia! La mia preferita tra quelle in gara per I wannabe a cake designer era sicuramente la strepitosa torta di MGSugarcake che dopo aver saputo di non aver vinto, ha espresso così il suo disappunto!

20130531-213416.jpg Non è stata bravissima?!?
Ecco invece la torta che ha vinto, originale e perfetta…bella, bella bella!

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Facendo poco i conti con il mio limitato tempo libero, anche io quest’anno ho voluto mettermi alla prova partecipando a ben due competition “I wannabe a cake designer” e “a cake designer like you”. Per la prima competition, a tema libero, ho realizzato questa torta.

20130531-211511.jpg Per l’altro concorso, per il quale ero tra le dieci finaliste, la torta doveva rappresentare la mia storia di cake designer. Ho progettato e cambiato la mia torta mille volte…alla fine ho deciso di decorare una wonky cake per rappresentare la mia vita caotica, tra famiglia, lavoro e passione per il cake design. Eccola qui, tra le altre finaliste del concorso

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20130531-214750.jpg.
Purtroppo non sono arrivata sul podio, ma che soddisfazione vedere le persone fermarsi a fotografare le mie creazioni!
Il mio festival e’ stato anche altro…un bellissimo corso con la bravissima Alyson Reynolds e un provino per un reality di Cake Design…l’ultima cosa che avrei pensato di fare nella mia vita, ma…e’ successo anche questo al Cake Design Italian Festival!