I sogni son desideri…

Per il suo terzo compleanno, il desiderio della mia Sofia era di avere una torta di Cenerentola. Così, anche se i miei progetti erano un po’ diversi (avevo progettato una torta “semplice” visto il periodo pieno in cui mi trovo!) non le ho saputo dire di no…
Ho iniziato una settimana fa con le decorazioni che avrebbero richiesto un maggior tempo di asciugatura: le ruote e la punta della carrozza, realizzate in pasta di gomma e colorate con colorante alimentare dorato. Poi e’ stata la volta di Cenerentola, realizzata in pasta di zucchero con un cono in polistirolo per dare sostegno alla figura e volume alla gonna, e del topino. La carrozza e’ la mia torta alla vaniglia farcita con tre strati di ganache al cioccolato bianco e lamponi.
Questa mattina Sofia, appena sveglia, mi è venuta vicino e mi ha chiesto di vedere la torta. Il suo sorriso, i suoi occhi che brillavano di gioia dicendo “che bella mommy!” sono stati la ricompensa più grande alle lunghe nottate di lavoro!

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Una mela al giorno…

…toglie il medico di torno!?? E speriamo! Dopo la lunga invernata passata tra raffreddori, tosse e virus vari, spero che questa torta sia di buon auspicio. All’interno una mud cake al cioccolato fondente (questa la ricetta . Io ho ridotto un po’ la quantità di latte riducendola a 500 ml) con farcitura di ganache al cioccolato fondente.

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Torta alla vaniglia

Avete mai provato a leggere attentamente le confezioni degli alimenti? Io lo faccio sempre, da quando ero piccola. Possono essere fonte di pillole di saggezza o, anche, contenere ricette interessanti. Ebbene l’origine di questa ricetta e’ proprio questa…la confezione di una nota marca di farina per dolci. Conservo ancora il pezzo di cartoncino su cui era stampata, tutto rovinato, pasticciato con i miei appunti…ha il suo fascino! Questa torta e’ una delle basi che utilizzo di più per le mie torte decorate. E’ morbida, gustosa e tiene bene il peso delle decorazioni in pasta di zucchero anche se farcita e bagnata. Ecco la ricetta, frutto di diverse sperimentazioni e modifiche della ricetta originale.

Ingredienti
375 gr farina x dolci (o farina normale setacciata)
15 gr lievito in polvere
1/2 cucchiaino di sale
1/4 cucchiaino bicarbonato
225 gr burro a temperatura ambiente
250 gr zucchero semolato
160 ml latte
1 cucchiaino di estratto di vaniglia ( a volte la faccio diventare una torta aromatizzata al limone utilizzando la scorza di un limone non trattato)
4 uova grandi

Setacciate farina, bicarbonato, lievito e sale e mettete da parte. Lavorate bene il burro ammorbidito con lo zucchero. Incorporate le uova, una alla volta e l’estratto di vaniglia.
Iniziate ad incorporare il mix di farina in due-tre volte, intervallando con il latte e finendo con la farina. Versate il composto in una teglia di circa 22 cm precedentemente imburrata e infarinata.
Cuocete in forno preriscaldato a 180C fino a quando infilando uno stecchìno nella torta, questo non risulterà asciutto (circa 50 min).

Tutorial torta a forma di pulcino – How to make an Easter chick cake by cakejournal.com

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Ieri sera ho trovato questa fantastica torta pulcino su Cake journal con un passo passo per realizzarla. E’ un’idea carina e piuttosto semplice da realizzare per il pranzo di Pasqua o magari qualche compleanno che cade in questo periodo. Potrebbe essere personalizzata inserendo qualche elemento che caratterizzi il festeggiato/festeggiata…un fiocchetto sulla testa, un cappellino, degli occhialini…
Ecco il link per il tutorial.
Per realizzare questo tipo di torta 3D e’ meglio utilizzare delle basi anglosassoni, come la mud cake al cioccolato fondente che puo’ essee farcita con ganache di cioccolato fondente o la mia torta alla vaniglia,buonissima con ganache di cioccolato bianco e brutti di bosco.

Una torta a sei mani

L’eccitazione della scorsa settimana per il Liebster blog Award e i vari impegni quotidiani mi avevano fatto tralasciare questa torta molto importante! L’ho realizzata per la festa del papà insieme alle mie bimbe. È stato un progetto impegnativo! Se vi state domandando il perché, provate ad immaginare due bimbe, di tre e quattro anni, alle prese con zucchero, farina e uova…tanto divertimento, ma cucina completamente sottosopra! Comunque con tanta pazienza e qualche uovo rotto di troppo, siamo riuscite a realizzare un sofficissimo Pan di Spagna al cacao che abbiamo farcito con crema chantilly e fragole fresche, bagnato con bagna alla vaniglia e ricoperto di ganache al cioccolato fondente. Ma il mio progetto non era finito li’…l’idea era anche di far decorare la torta alle piccole! E così, dopo aver ricoperto la torta con pasta di zucchero bianca, ho dato alle bimbe pennelli e colori (alimentari, in polvere, sciolti con un po’ di alcool)…e libero sfogo alla fantasia! Loro sono state bravissime, hanno anche rispettato i turni…prima coloro io e poi tu…Ecco il risultato…una torta coloratissima, un po’ pasticciata, ma piena d’amore per il nostro fantastico papà! Il mio tocco…le due bimbotte piu’ grandi che si nascondono pensando di aver fatto una marachella e la piccola che gattona ignara sulla torta.

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Chiffon cake

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Oggi, mentre le bimbe guardavano il cartone “il figlio di Babbo Natale” (assolutamente in tema, visto il clima), ho deciso di pasticciare un po’ e provare la chiffon cake. La ricetta viene dall’agenda nera della mia mamma, che non è un libro di magia, ma un vecchio ricettario dove mia mamma ha raccolto negli anni le sue ricette. Un libro preziosissimo! Nella mia famiglia la chiffon cake era conosciuta come “la torta americana” perche’ era stata la zia Clarina, che viveva in America, a regalare lo stampo e dare la ricetta alla mia mamma. Ogni volta che mia mamma la faceva, iniziavo a immaginare questa terra lontana, immensa, dove tutto e’ grande…anche le torte! Solo qualche tempo fa ho scoperto che la “torta americana” aveva un nome ben preciso ed era molto più diffusa di quanto pensassi!
Il procedimento può sembrare un po’ strano, ma fidatevi…funziona! Unica accortezza, procuratevi uno stampo per ciambellone con le pareti molto alte (si chiama angel food cake pan). Lo stampo non dovrà essere imburrato. La torta, infatti, dovrà essere fatta raffreddare capovolta. La teglia non imburrata eviterà che la torta si stacchi troppo velocemente e, ricadendo sul piatto ancora calda, si afflosci (per usare un termine tecnico!).
Ecco la ricetta:

Ingredienti
420 gr farina
300 gr zucchero
300 gr acqua
150 gr olio di semi
1 pizzico di sale
Il succo e la scorza di un limone non trattato
5 uova intere
3 albumi
1 bustina e 1/2 di lievito

Il procedimento e’ piuttosto semplice.
Montate gli albumi a neve fermissima e mettete da parte.
In una ciotola setacciate la farina, lo zucchero, il sale e il lievito.
Aggiungete i tuorli, l’olio, la scorza e il succo di limone e, con uno sbattitore elettrico, sbattete fino a che il composto non risulterà ben amalgamato. A questo punto, con una spatola, incorporate
lentamente gli albumi montati con movimenti dal basso verso l’alto.
Versate nella teglia e cuocete in forno preriscaldato a 175 C per 70 min.
Una volta sfornata, fate raffreddare capovolta. Ecco come…

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Quando sarà completamente fredda, aiutandovi con un coltello staccate la torta dalle pareti dello stampo e capovolgete su un piatto. Spolverizzate di zucchero a velo e servite…magari accompagnandola con una pallina di gelato alla vaniglia e frutti di bosco.

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Liebster Blog Award!

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Il mio primo premio!!! Mi vien voglia di dirlo a tutte le persone che incontro e naturalmente gridarlo alla blogosfera! Per me e’ stata una grandissima soddisfazione scoprire che ben due blog mi avevano assegnato questo premio….quindi grazie a Ostriche e Rosso in cucina che mi hanno nominato! E’ un grandissimo incoraggiamento. Gestire un blog non è una cosa semplice, richiede tempo, che io trovo a fatica, ma sto scoprendo che può dare molte soddisfazioni. Mi è sempre piaciuto condividere con gli altri…penso sia una delle cose che fa crescere e migliorare. Scoprire che qualcuno apprezza ciò che scrivi e’ una gran bella cosa! Grazie, grazie ancora!
Ho cercato sul web un po’ di notizie su questo award che non conoscevo, ma ho trovato poco…molti blog che lo hanno ricevuto, ma nulla sulla sua origine. Sono andata a cercare il significato di Liebster, in tedesco vuol dire carissimo. Questo premio viene assegnato, dai blogger ai blog “piu’ cari” che hanno meno di 200 followers (non essere famosi conviene!) e ha delle regole ben precise. Eccole riportate da Rosso in cucina

– Ringraziare i blog che ti hanno assegnato il premio citandoli nel post.
– Rispondere alle undici domande poste dal blog stesso.
– Scrivere undici cose su di te.
– Premiare, a tua volta, undici blog con meno di 200 followers.
– Formulare altre undici domande a cui gli altri blogger dovranno rispondere.
– Informare i blogger del premio assegnato.

Dopo aver adempito al primo compito…ecco le risposte alle domande di Ostriche

1. Qual e’ il tuo libro di cucina preferito?
L’agenda nera dove la mia mamma custodisce tutte le sue ricette più famose!
2. Quanto conta un libro per te?
Tanto! Mi piace leggere, e’ un modo per vivere tante vite diverse.
3. Preferisci una grande libreria o una piccola libreria di quartiere?
Mi piace la grande libreria dove perdermi tra i mille titoli…soprattutto nella sezione cucina!
4. Preferisci comprare un libro online o in negozio?
Sicuramente preferisco il negozio, mi piace guardare le copertine, toccare i libri con mano, ma compro tantissimo online per comodità.
5. Ti intrattieni a chiacchierare con il libraio su libri letti o da leggere?
Mi capita di rado.
6. C’e’ un libro che ti piace dove storia e cucina si incontrano?
Non credo di averne mai letti.
7. Qual e’ la tua ricetta preferita imparata da un libro di cucina?
Risotto al limone con gamberoni gratinati al burro.
8. E da un romanzo?
Non ne ho.
9. Chi e’ il tuo cuoco preferito?
Non ne ho uno. Mi piace Montersino, ma è un pasticcere…va bene comunque?
10. Qual e’ il film che preferisci che ha a che fare con la cucina?
Julie and Julia! Mi sento molto Julie…
11. Qual e’ il prossimo libro di cucina che vorresti avere?
Ho diversi libri di cucina, ma tutti di cucina non tradizionale. Mi piacerebbe avere un libro con le ricette più classiche della tradizione italiana..

Ed ecco invece le risposte alle domande di Rosso in cucina
Qual è il piatto che in cucina ti riesce meglio?
Oltre le torte? Tutti i primi piatti! Adoro la pasta in tutte le sue forme…
Quale il piatto che ti piace di più mangiare?
A me piace mangiare tutto! Se dovessi proprio scegliere…la più classica delle lasagne!
Qual è il luogo che ti è rimasto nel cuore?
Ne ho due…il Salento dove ho passato tantissime estati e Milwaukee
Cosa ti fa veramente arrabbiare?
La maleducazione delle persone, la mancanza di rispetto per gli altri.
Cosa invece ti mette di buon umore?
Il sole,le risate delle mie bimbe, fare shopping.
Qual è il viaggio che ricordi con entusiasmo?
L’estate di tre anni fa a Miami.
Quale il prossimo viaggio che hai in mente di fare e con chi?
L’Australia con la mia famiglia…non è prossimo, ma è il viaggio dei miei sogni.
Qual è il profumo che ti ricorda l’infanzia?
Il profumo di magnolia nel giardino di casa dei miei
Un tuo pregio e un difetto
Estroversa, impulsiva
Hai un sogno nel cassetto?
Si! Aprire il mio laboratorio di torte decorate e cupcakes!
Ti sei mai pentito/a di qualcosa?
In alcuni momenti ho creduto di aver sbagliato strada…oggi so che tutte le scelte che ho fatto, giuste e sbagliate, mi hanno fatto diventare quella che sono…e sono felice!

Le 11 cose su di me:

– Sono una sognatrice
– Amo viaggiare
– Le torte decorate sono la mia passione
– Negli ultimi anni ho riscoperto la bellezza dei pomeriggi all’aria aperta
– L’America mi è rimasta nel cuore
– Roma e’ la mia città preferita
– Mi sento fortunata per tutto quello che ho
– Da piccola volevo fare la stilista
– Mi piacerebbe imparare a cucire
– Non sopporto chi non saluta
– Sono una iPhone/ iPad dipendente

Ecco i blog che nomino…pero’ ancora non ne ho 11 “più cari”…

2cuochiadomicilio

una donna con fuso

Zuccherosamente

nero di seppia

Little uglies

Buongiorno Milwaukee

Dovrei aggiungere anche Ostriche e Rosso in cucina, ma non vorrei continuare un giro infinito di nomination…sappiate però che anche voi siete tra i miei Liebster blog!

Ed ecco le mie 11 domande:

– Qual’e’ il piatto della tua infanzia?
– Cosa non deve mai mancare nella tua dispensa?
– Il cibo più strano che hai mai mangiato
– Non smetteresti mai di…
– Cosa ti piacerebbe fare da grande?
– Quale personaggio del passato ti piacerebbe incontrare
– Cosa gli chiederesti?
– La frase che non avresti mai voluto dire
– Tre aggettivi con cui ti definiresti.
– Tre aggettivi con cui più spesso gli altri ti definiscono
– Il libro che rileggeresti e quello che non hai mai finito di leggere.

Finito tutti i miei compiti, vado ad informare i vincitori!

Torta coniglio 3D – 3D Bunny cake

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Questa e’ la torta che ho realizzato ieri per la nipotina di una mia amica. Una coniglietta 3D che riposa beata dopo un’abbuffata di carote! L’idea e’ venuta alla mia amica dopo aver visto una torta che era stata presentata lo scorso anno al cake design italian festival. Poiché non amo copiare, ho cercato di personalizzare la torta, togliendo alcuni elementi del design originale che ricordavano troppo la Pasqua e facendo diventare il coniglio un po’ piu’ femminile. Questo il design originale della torta.
La torta era completamente edibile. Il pancione era mud cake al cioccolato fondente con ganache al cioccolato bianco. Il testone l’ho realizzato modellando rice krispies treats che poi ho ricoperto di crema al burro e pasta di zucchero. Per il sasso su cui poggia la testa del coniglio ho utilizzato cupcakes ricoperte di rice krispies.
Ieri pomeriggio quando ho consegnato la torta ero sfinita, ma molto soddisfatta!

I made this cake for my friend’s nice. A pretty bunny sleeping tight after eating too many carrots. The original design is not mine. It was presented last year at the cake design Italian festival. Here the original picture. Since I don’t like to make a copy, I personalized the cake trying to make the bunny less Easter and more girly.
The bunny was completely edible. The belly was a mud cake with white chocolate ganache filling, the head was made of rice krispies treats, the rock underneath the head was made of cake and rice krispies.
When I delivered the cake I was exhausted, but very happy!

Cupcake al cioccolato con frosting alla nutella

Dopo una settimana passata a letto, in cui il solo pensiero di mettermi ad impastare mi faceva venir la nausea, mi sono ripresa e questo fine settimana ho sperimentato un’altra classica ricetta di cupcake…quella al cioccolato. E poi, tanto per renderla più golosa ho pensato di abbinarla con un frosting di mascarpone, nutella e panna. Una deliziosa cupcake dal gusto deciso di cioccolato…da provare!

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Ecco la ricetta.

Cupcake al cioccolato [per 15 cupcakes]

250 gr di farina setacciata
230 gr zucchero
50 gr di cioccolato fondente al 70%
40 gr cacao amaro
180 gr burro a temperatura ambiente
2 uova a temperatura ambiente
200 ml di latticello
2 cucchiai di caffè
1 cucchiaino di lievito
1/2 cucchiaino di bicarbonato
1/4 cucchiaino di sale

Procedimento
Fate sciogliere a bagnomaria il cioccolato fondente. In una ciotola unite la farina setacciata, il lievito, il bicarbonato e il sale e il cacao. Nella planetaria lavorate bene il burro con lo zucchero. Aggiungete le uova una alla volta. Aggiungete il cioccolato sciolto e fatto raffreddare. Poi aggiungete il mix di farina, incorporandolo poco alla volta, intervallando con il latticello e finendo con la farina.
Aiutandovi con un cucchiaio da gelato, dividete il composto in 15 pirottini precedentemente allineati in uno stampo da muffin. Cuocete in forno a 175 C per 20 min.
Togliete dal forno e lasciate raffreddare prima di decorare.

Frosting Nutella e mascarpone

200 gr mascarpone
150 gr nutella
100 ml di panna
60 gr zucchero a velo.

Procedimento
Montate la panna con le fruste elettriche a velocità alta finché non risulterà ben soda. Conservate in frigo. Nella planetaria, con la paletta a foglia, montate il mascarpone a temperatura ambiente con lo zucchero a velo. Aggiungete la nutella e amalgamate.
Aggiungete la panna montata. Con un cucchiaio in legno o una spatola in silicone, incorporate la panna al mascarpone con movimenti delicati dal basso verso l’alto.
Lasciate riposare in frigo per circa mezz’ora prima di utilizzare.

Coniglietto in pdz – Fondant Easter Bunny

Il mio primo passo passo per realizzare un tenero coniglietto. Spero vi piaccia!
My first step by step tutorial. Hope you like it!

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