The “Sweetest” days

Avete mai avuto la sensazione di aver vissuto per un periodo in un mondo parallelo rispetto alla normale vita? di essere così immersi in una attivita’, da dimenticare tutto il resto in cui eravate impegnati? A me è capitato grazie al corso professionale di Pasticceria e Cake Design organizzato da Sweetest, con docenti FIP. Per due settimane sono stata immersa in un mondo fatto di zucchero, farina, burro e uova, con compagni che non avevo mai visto prima, ma che ora mi sembra di conoscere da sempre! 10 giorni, 8 ore al giorno per imparare le basi della pasticceria e del Cake design. Un corso intenso e di qualità. La cosa che mi ha subito colpito è stato il gruppo dei partecipanti…provenienze e età diverse, percorsi di studi e professionali più disparati, ma tutti accomunati da una grande passione per la pasticceria e per il cake design… Per la prima volta in tanto tempo mi sono ritrovata con persone che come me, non più ventenni vogliono dare una svolta alla propria vita facendo qualcosa che appassioni veramente. (anche se qualche ventenne c’era…per fortuna che qualcuno ha le idee chiare!). Fai della tua passione il tuo lavoro” è, del resto, il motto di Simona e Lorenzo, fondatori di Sweetest e organizzatori del corso . E la sensazione, frequentando questo corso è che questo possa accadere veramente. Lorenzo e Simona non si accontentano di “riempire” i propri corsi, ma cercano di fare networking, di creare occasioni per i partecipanti per poter continuare ciò che hanno iniziato nel corso. Ci sono le collaborazioni con Azzurra Press e RV1, la possibilità di proporsi come assistenti e la collaborazione con la FIP. La presenza della FiP è stata sicuramente un valore aggiunto al corso. Abbiamo avuto l’opportunità di apprendere le basi della pasticceria da Roberto Lestani, pasticcere di grande esperienza, più volte campione del mondo di pasticceria e ottimo docente. Avevo sempre sentito dire che i pasticceri sono restii a svelare i propri segreti, ma non è stato così nel nostro caso… Lestani è stato paziente, ha risposto a tutte le nostre domande, mai mettendosi in una posizione di superiorità. E così è stato anche per Jessica Bettini, pasticciera e Cake designer, titolare della pasticceria “Mamma mia ” all’isola d’Elba, che con infinita dolcezza (e bacchettandoci ogni tanto! ) ci ha assistito nella prima settimana di corso. La seconda settimana è stata tutta dedicata al Cake design…il mio grande amore! Jessica Bettini, Myriam Cofano, Marinella Mugoni e la fantastica Jane Hudson ci hanno accompagnato in una settimana piena di ruffle cakes, royal icing, fiori, modelling…tutto fatto di zucchero, ovviamente! E poi ieri…la grande giornata finale in cui abbiamo dato prova di quanto imparato ideando e realizzando una Wedding Cake su basi dummies e una torta edibile con lo stesso tema della wedding. Suddivisi in squadre da tre, abbiamo realizzato 5 wedding, tutte originali e tutte bellissime. Ecco la wedding “Irene e Daniele”, dedicata alla ns compagna di corso Irene e al suo fidanzato e realizzata insieme alle mie stupende compagne di squadra, Patrizia e Francesca!

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Abbiamo voluto realizzare una wedding classica e elegante, inserendo un richiamo al Natale con l’agrifoglio e il dorato. È stato un vero lavoro di gruppo, una gran faticaccia, soprattutto la base decorata con ruffle roses, ma sono felice che le mie compagne mi abbiano spronato a completarla quando io pensavo di non farcela. Il risultato ha sicuramente superato le mie aspettative! Alle 18 è poi iniziata la serata finale in cui, con grande emozione e alla presenza delle mie bimbe, di mio marito e degli altri parenti, abbiamo ricevuto i diplomi, consegnati dal degato Fip Lombardia, Claudio Cislaghi. Un buffet con i dolci realizzati durante la prima settimana di corso hanno concluso la splendida giornata. E ora? Tutti al lavoro per far in modo che il motto sweetest diventi realtà!!!
Per maggiori informazioni sui corsi e attività di Sweetest potete visitare http://www.sweetest.it

Foto:

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Brrrr…che Frozen!

Avete visto Frozen? Io e le mie bimbe non essendo andate al cinema, ci siamo sparate per mesi ogni tipo di trailer, scena, video finché il nove Aprile finalmente l’uscita in DVD…!!! Abbiamo gustato ogni scena, ogni canzone e espressione facciale dei protagonisti…i disegni sono fantastici, ma molto difficili da riprodurre! Quindi immaginate la mia ansia quando la mia principessina Sofia mi ha comunicato che per il suo compleanno avrebbe voluto la torta di Frozen! “mamma, voglio la torta con Elsa, Anna, Sven, Olaf e Kristoff!”. Ok piccina mia…hai lasciato fuori solo quell’antipaticone di Hans! “Ma Sofia…sono un po’ difficili da rifare”…secondo voi l’ho convinta?
Ecco la torta per il suo quarto compleanno!

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Ho faticato molto con il modelling…dopo diverse prove ho capito che riprodurre esattamente il viso delle due sorelle sarebbe stato impossibile per me (non sono mica Maria Genna!!!) e così ho optato per visini carini con caratteristiche comuni a quelle delle due sorelle!
Ovviamente quella perfettina di Marta non si è lasciata sfuggire l’occasione di farmi notare (foto alla mano) che Elsa e’ molto diversa dall’originale…assolvendomi poi con un “va be’, mamma…fa niente!”. Molto meglio mi è andata con Olaf e Sven …”molto belli” secondo tutte e tre le mie belvette.
La torta…il mio forte…mud cake al cioccolato fondente con fragole fresche e panna!
E per chi non crede che le torte di cake design possono essere buone oltre che belle…ecco una foto dell’interno!!!
Vi ho fatto venire voglia???

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A cake designer like you

Ecco la storia con cui sono arrivata tra le dieci finaliste al concorso “A cake designer like you” …la mia storia…

Marta ha quattro anni e ogni sera mi porta un disegno dicendo “mamma io la torta la voglio così! Anzi no così…con Minnie e Topolino e le principesse.”
Sofia ha due anni e mezzo, con la sua vocina mi riempie di gioia quando vede le mie creazioni sgrana gli occhi e dice “che belloooo! Posso toccare mamma?”
La mia famiglia, le mie bimbe e mio marito sono i miei primi fan. Mi supportano, mi consigliano, sono fonte di ispirazione. Mi danno la forza per credere in questo sogno di zucchero!
Vivevo in America fino a qualche anno fa. La mia amica Grazia, fresca di un corso Wilton, mi ha passato la ricetta del MMF. Il mio primo esperimento l’ho fatto per realizzare una torta per il sesto compimese di mia figlia, un prato, il sole, i fiori. Ricordo benissimo l’eccitazione di aver trovato una pasta così versatile… playdough da mangiare, ma avevo l’autorizzazione per giocare perché era roba da mamme. Ho iniziato a sperimentare…mi divertivo a realizzare ogni tipo di decori. Ogni occasione era buona per realizzare una torta! La mia passione cresceva, ma aumentava di pari passo con il peso di mio marito, diventato un provetto assaggiatore!
Ripenso alle mie prime torte, quasi con tenerezza…erano così semplici, ma a me sembravano capolavori!
Adoro il modelling. Adoro vedere come le mie mani riescano a trasformare una semplice pallina di pasta di zucchero in una dolce faccina o in un simpatico cagnolino pezzato! Amo i lavori puliti, senza crepe o segni, le coperture bianche e i decori dai colori allegri. Amo stupire con i piccoli dettagli.
Questo mondo di zucchero e’ dentro me e sono spesso a pensare e disegnare quella che diventerà una decorazione floreale sul bianco candido dello zucchero. Guardo i cartoni con le mie figlie e immagino come poter riprodurre la principessa dai lunghi capelli, il piccolo pony o qualsiasi altro personaggio mi chiedessero.
Oggi nessuna sfida mi spaventa. La mia passione e’ supportata dalle tecniche acquisite nei corsi che ho frequentato in America e in Italia.
Ogni torta nasce da me, ma parla della persona che la riceverà. I visi stupiti e affascinati dei festeggiati, il loro grazie sincero e’ la ricompensa più grande, vale tutte le ore spese a realizzare e decorare una torta.
Lavoro soprattutto di notte quando tutti vanno a nanna. Dopo una giornata passata tra lavoro, faccende di casa, attività delle bimbe, quello e’ il mio momento. Per ore, nel silenzio della notte, mi lascio trasportare dalla mia fantasia per riscoprire il mio io più’ leggero.
Il mio sogno e’ quello di aprire una piccola bakery, accogliente, calda, profumata dove poter gustare deliziose cupcakes, biscotti di frolla e torte speciali composte per ognuno, per ognuno diverse. Un luogo di incontro, per una pausa che renda speciale un giorno qualunque, un luogo dove poter comprare deliziosi pezzi d’arte. Mi piacerebbe trasmettere questa mia passione agli altri, organizzando corsi per grandi e piccini.
Creo e mi diverto.
Credo veramente nel mio sogno e sono determinata a raggiungerlo. Una cosa che ho imparato dagli americani è che non e’ mai troppo tardi per cambiare vita.
Questa sono io….Eleonora, 37 anni, ingegnere di professione, cake designer per passione.

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Il mio CDIF!

Lunedi’ tornando a lavoro, dopo tre giorni al Cake Design Italian Festival mi sono sentita stordita, e, nonostante non avessi vinto nessuna delle due competition a cui avevo partecipato, ero invasa da una felicità pura…Incontrare tante cake designer e sugar artist bravissime, più o meno famose, e’ stato stupendo! Per chi ama il mondo del cake design, questo evento organizzato dalle ragazze di Silovoglio, non può essere ignorato. Per tre giorni lo Sheraton di Malpensa si trasforma nella location piu’ dolce d’Italia. Tre piani di stand di cake design, corsi con le piu’ brave insegnanti del panorama Italiano e straniero e poi gare agguerritissime a colpi di mattarelli e ball tool, e tante, tantissime torte in esposizione. Al piano terra era stata allestita una esposizione di torte a scopo benefico. Bella l’iniziativa e torte capolavoro…due tra le mie torte preferite erano qui…la Mamma, di Marzia Caruso mi ha lasciato a bocca aperta. La perfezione dei dettagli, la scelta dei color, le perfette proporzioni della torta, tutto mostra la bravura della cake designer.

20130531-210713.jpg . Sotto una teca di vetro c’era invece la delicatissima l’opera di KriKri con decori in ghiaccia che sembravamo dei ricami (di cui purtroppo non ho foto!). Le competizioni erano tante, dalla Peonian Rapsody organizzata con Vogue sposa a I wanna be a cake designer, la competizione a squadre e la competion più dura, la CDIF competition dove le cinque finaliste si sono affrontate decorando, in tre giorni, una torta vera! La vincitrice e’ stata Antonella Leone che ha realizzato…stranezza delle stranezze, una torta che sembrava una torta! Perché una polemica che sembra nata quest’anno e’ che molte delle torte esposte, seppur bellissime, vere e proprie opere d’arte, facevano venire il dubbio che sotto tutte quelle decorazioni non ci fosse alcuna torta! A tal proposito vi invito a leggere l’intervista a Ellie SleekCakes su Cakedesignitalia.it. Senza nulla togliere alla vincitrice, a mio parere quando si tratta di concorsi con torte da esposizione (quindi con basi in polistirolo) e’ normale che si osi un po’ di più… il CDIF e’ una vetrina, un bel modo di farsi conoscere. Vincere una delle competition del festival può aprire qualche porta e trovo normale che molte cake designer “pensato in grande”! Se si parlasse di torte vere, be’ sarebbe un’altra storia! La mia preferita tra quelle in gara per I wannabe a cake designer era sicuramente la strepitosa torta di MGSugarcake che dopo aver saputo di non aver vinto, ha espresso così il suo disappunto!

20130531-213416.jpg Non è stata bravissima?!?
Ecco invece la torta che ha vinto, originale e perfetta…bella, bella bella!

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Facendo poco i conti con il mio limitato tempo libero, anche io quest’anno ho voluto mettermi alla prova partecipando a ben due competition “I wannabe a cake designer” e “a cake designer like you”. Per la prima competition, a tema libero, ho realizzato questa torta.

20130531-211511.jpg Per l’altro concorso, per il quale ero tra le dieci finaliste, la torta doveva rappresentare la mia storia di cake designer. Ho progettato e cambiato la mia torta mille volte…alla fine ho deciso di decorare una wonky cake per rappresentare la mia vita caotica, tra famiglia, lavoro e passione per il cake design. Eccola qui, tra le altre finaliste del concorso

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Purtroppo non sono arrivata sul podio, ma che soddisfazione vedere le persone fermarsi a fotografare le mie creazioni!
Il mio festival e’ stato anche altro…un bellissimo corso con la bravissima Alyson Reynolds e un provino per un reality di Cake Design…l’ultima cosa che avrei pensato di fare nella mia vita, ma…e’ successo anche questo al Cake Design Italian Festival!

Liebster Blog Award!

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Il mio primo premio!!! Mi vien voglia di dirlo a tutte le persone che incontro e naturalmente gridarlo alla blogosfera! Per me e’ stata una grandissima soddisfazione scoprire che ben due blog mi avevano assegnato questo premio….quindi grazie a Ostriche e Rosso in cucina che mi hanno nominato! E’ un grandissimo incoraggiamento. Gestire un blog non è una cosa semplice, richiede tempo, che io trovo a fatica, ma sto scoprendo che può dare molte soddisfazioni. Mi è sempre piaciuto condividere con gli altri…penso sia una delle cose che fa crescere e migliorare. Scoprire che qualcuno apprezza ciò che scrivi e’ una gran bella cosa! Grazie, grazie ancora!
Ho cercato sul web un po’ di notizie su questo award che non conoscevo, ma ho trovato poco…molti blog che lo hanno ricevuto, ma nulla sulla sua origine. Sono andata a cercare il significato di Liebster, in tedesco vuol dire carissimo. Questo premio viene assegnato, dai blogger ai blog “piu’ cari” che hanno meno di 200 followers (non essere famosi conviene!) e ha delle regole ben precise. Eccole riportate da Rosso in cucina

– Ringraziare i blog che ti hanno assegnato il premio citandoli nel post.
– Rispondere alle undici domande poste dal blog stesso.
– Scrivere undici cose su di te.
– Premiare, a tua volta, undici blog con meno di 200 followers.
– Formulare altre undici domande a cui gli altri blogger dovranno rispondere.
– Informare i blogger del premio assegnato.

Dopo aver adempito al primo compito…ecco le risposte alle domande di Ostriche

1. Qual e’ il tuo libro di cucina preferito?
L’agenda nera dove la mia mamma custodisce tutte le sue ricette più famose!
2. Quanto conta un libro per te?
Tanto! Mi piace leggere, e’ un modo per vivere tante vite diverse.
3. Preferisci una grande libreria o una piccola libreria di quartiere?
Mi piace la grande libreria dove perdermi tra i mille titoli…soprattutto nella sezione cucina!
4. Preferisci comprare un libro online o in negozio?
Sicuramente preferisco il negozio, mi piace guardare le copertine, toccare i libri con mano, ma compro tantissimo online per comodità.
5. Ti intrattieni a chiacchierare con il libraio su libri letti o da leggere?
Mi capita di rado.
6. C’e’ un libro che ti piace dove storia e cucina si incontrano?
Non credo di averne mai letti.
7. Qual e’ la tua ricetta preferita imparata da un libro di cucina?
Risotto al limone con gamberoni gratinati al burro.
8. E da un romanzo?
Non ne ho.
9. Chi e’ il tuo cuoco preferito?
Non ne ho uno. Mi piace Montersino, ma è un pasticcere…va bene comunque?
10. Qual e’ il film che preferisci che ha a che fare con la cucina?
Julie and Julia! Mi sento molto Julie…
11. Qual e’ il prossimo libro di cucina che vorresti avere?
Ho diversi libri di cucina, ma tutti di cucina non tradizionale. Mi piacerebbe avere un libro con le ricette più classiche della tradizione italiana..

Ed ecco invece le risposte alle domande di Rosso in cucina
Qual è il piatto che in cucina ti riesce meglio?
Oltre le torte? Tutti i primi piatti! Adoro la pasta in tutte le sue forme…
Quale il piatto che ti piace di più mangiare?
A me piace mangiare tutto! Se dovessi proprio scegliere…la più classica delle lasagne!
Qual è il luogo che ti è rimasto nel cuore?
Ne ho due…il Salento dove ho passato tantissime estati e Milwaukee
Cosa ti fa veramente arrabbiare?
La maleducazione delle persone, la mancanza di rispetto per gli altri.
Cosa invece ti mette di buon umore?
Il sole,le risate delle mie bimbe, fare shopping.
Qual è il viaggio che ricordi con entusiasmo?
L’estate di tre anni fa a Miami.
Quale il prossimo viaggio che hai in mente di fare e con chi?
L’Australia con la mia famiglia…non è prossimo, ma è il viaggio dei miei sogni.
Qual è il profumo che ti ricorda l’infanzia?
Il profumo di magnolia nel giardino di casa dei miei
Un tuo pregio e un difetto
Estroversa, impulsiva
Hai un sogno nel cassetto?
Si! Aprire il mio laboratorio di torte decorate e cupcakes!
Ti sei mai pentito/a di qualcosa?
In alcuni momenti ho creduto di aver sbagliato strada…oggi so che tutte le scelte che ho fatto, giuste e sbagliate, mi hanno fatto diventare quella che sono…e sono felice!

Le 11 cose su di me:

– Sono una sognatrice
– Amo viaggiare
– Le torte decorate sono la mia passione
– Negli ultimi anni ho riscoperto la bellezza dei pomeriggi all’aria aperta
– L’America mi è rimasta nel cuore
– Roma e’ la mia città preferita
– Mi sento fortunata per tutto quello che ho
– Da piccola volevo fare la stilista
– Mi piacerebbe imparare a cucire
– Non sopporto chi non saluta
– Sono una iPhone/ iPad dipendente

Ecco i blog che nomino…pero’ ancora non ne ho 11 “più cari”…

2cuochiadomicilio

una donna con fuso

Zuccherosamente

nero di seppia

Little uglies

Buongiorno Milwaukee

Dovrei aggiungere anche Ostriche e Rosso in cucina, ma non vorrei continuare un giro infinito di nomination…sappiate però che anche voi siete tra i miei Liebster blog!

Ed ecco le mie 11 domande:

– Qual’e’ il piatto della tua infanzia?
– Cosa non deve mai mancare nella tua dispensa?
– Il cibo più strano che hai mai mangiato
– Non smetteresti mai di…
– Cosa ti piacerebbe fare da grande?
– Quale personaggio del passato ti piacerebbe incontrare
– Cosa gli chiederesti?
– La frase che non avresti mai voluto dire
– Tre aggettivi con cui ti definiresti.
– Tre aggettivi con cui più spesso gli altri ti definiscono
– Il libro che rileggeresti e quello che non hai mai finito di leggere.

Finito tutti i miei compiti, vado ad informare i vincitori!